Colata di detriti al rio Ciamaur, in azione quattro escavatori per rimuovere il materiale
Un altro piccolo smottamento si è verificato sul rio Croda Rossa, anche in questo caso sono in azione i lavori di sgombero dell'alveo del torrente

BOLZANO. Sono circa 20 mila metri cubi di materiale detritico quello che la notte tra martedì e mercoledì è colato nella zona del rio Ciamaur a San Vigilio di Marebbe. Sul posto stanno operando in queste ore diversi escavatori.
"La richiesta di intervento è scattata verso le 19.30, una volta che la coltre detritica si era accumulata", spiega Michael Baumgartner, dell'Ufficio Sistemazione bacini montani est. La strada comunale da San Vigilio di Marebbe a Pederü è rimasta chiusa per tutta la notte.
Durante gli interventi, tecnici del Comune e vigili del fuoco volontari della zona hanno rimosso con un escavatore una notevole quantità di detriti, per permettere al torrente di tornare a scorrere sotto il ponte. Stanno proseguendo i lavori di bonifica della zona.

Sempre la notte scorsa un piccolo smottamento si è verificato sul rio Croda Rossa, vicino al lago di Anterselva. La strada verso Staller Sattel è percorribile. Nella zona sono in corso i previsti lavori di sgombero dell'alveo del torrente.
Nel rio Bianco (Weißenbach), nel Comune di Fortezza, un affluente di sinistra orografica del fiume Isarco, una colata detritica è defluita in un grande bacino di ritenzione, che ha svolto pienamente la sua funzione protettiva. Si sta operando per rimuovere il materiale.














